Monthly Archives: March 2009

La prima presentazione – cronaca di un’emozione indescrivibile

 

Antonia Romagnoli (a sinistra), finalista al Premio Italia 2009, intervista Federica Ramponi
Antonia Romagnoli (a sinistra), finalista al Premio Italia 2009, intervista Federica Ramponi

Mi sono divertita da matti: quando ho visto Antonia mi sono rilassata completamente. Avevo l’ospite d’onore, poi si era portata dietro anche Solange e Fabrizio, e alla fine la saletta era gremita di gente (amici, colleghi, parenti). Abbiamo fumato le copie! Tutte, non ce ne sono più!!! Beh, sì, dai, ne sono rimaste 5, ma è come se non ci fossero neanche quelle, ho ancora tutti i cugini a cui regalarle se proprio dovessero rimanere lì…

 

Ma andiamo con ordine: quando siamo arrivati non c’era ancora nessuno. In effetti eravamo in anticipo di mezz’ora: abbiamo mollato Ale alla baby sitter e ci siamo accomodati. Fabio è andato a prendere i pasticcini e nel frattempo è arrivata Anto, che ha lasciato la famiglia a casa (fortunatamente!). Poi alla spicciolata tutti i miei colleghi, che essendo abituati a timbrare il cartellino sono stati puntualissimi. Per ultimi i nostri amici di Solarolo: purtroppo, mi hanno detto le libraie che molta gente si era presentata il sabato precedente… addirittura uno è arrivato alla fine della presentazione perché credeva si tenesse a Lugo anziché a Imola!!! Beh, sono cose che succedono…

 

Anto mi ha rivolto delle domande interessanti, azzeccate, alla fine voleva anche che cantassi, al che ho guardato Fabio e lui ha urlato: “Chi vuole i pasticcini?” e così ho evitato: non ero preparata!!! Non avrei saputo cosa cantare, lì per lì avevo la testa vuota. Strano, ma vero! E mi ero lanciata in disquisizioni sul futuro dell’umanità, sulla buona volontà, sulla fantascienza come specchio degli anni a venire ecc. ecc. Avevo sottolineato ad Anto di non farmi domande di cultura generale!!! Non volevo rischiare citazioni errate! Solange ha parlato di Piazza dei Bardi e delle nostre iniziative primaverili, e nessuno del pubblico si è addormentato!!! Non per il discorso di Solange, ma perché abbiamo durato un’oretta buona. Anzi, ci sono state anche delle domande…

 

Alla fine sono rimaste due sfrappole che ho portato in ufficio ieri, e ho preso due copie, quelle in vetrina, per portarne una a mamma e tenerne una per me… ma arrivati al Burgher King il padrone ha visto i fiori e ha esclamato: “Ah, che brava! Ci porti un po’ di colore, un po’ di profumo!” e io di rimando: “Allora fai il bravo anche tu, compra il mio libro!” Credo che in quanto a faccia tosta non mi batta nessuno, soprattutto quando sono lanciata… è successo che non solo lui l’ha comprato, ma anche la sua commessa!!! E così fino a ieri sera ero senza il mio librino… ç___ç

 

No, è stato incredibile, un vero successone! Certo, mi sarebbe piaciuto di più se ci fosse stata un po’ di gente anche sconosciuta: ho visto che alcuni curiosi si affacciavano dal fondo, ma non si fermavano che qualche istante. Ma sono soddisfatta lo stesso!!! Più di così! E da ieri mattina in ufficio sto facendo il giro di propaganda per piazzarne altre: le ordino e le porto direttamente qui, servizio a domicilio!

 

Ora sono pronta ad affrontare la Fiera di Torino… Spero che Fabio non faccia troppo ostracismo, altrimenti non potrò girare! Mi è sembrato preso dalla situazione, però! Tante foto, un po’ di filmato, tanti autografi! Un’emozione non da poco, davvero… chissà cosa diranno le bambine da grandi, di sapere di questa avventura della mamma! Chissà se è la prima di una lunga serie oppure se rimarrà un caso isolato, così… io continuo, pian pianino, nel mio poco tempo libero!