Monthly Archives: May 2009

Fiera del Libro di Torino

17/05/2009 – La mia prima volta alla Fiera!!!

 

Fabio davanti allo stand della 0111 Edizioni
Fabio davanti allo stand della 0111 Edizioni

A parte il fatto che per due giorni io e Fabio non abbiamo dormito: sveglia sabato mattina alle 7, piscina, mia mamma, poi dal nostro amico a finire il DVD promo per il pianobar, dopodiché ristorante giapponese e infine cinema (Star Trek, stupendo, anche se mi è rimasto un dubbio: è un prequel con alterazione del continuum spazio-temporale per cui crea una nuova linea temporale, avulsa dalla precedente, nella quale in seguito potranno succedere cose diverse da quelle che si sono viste nella prima serie, visto che la madre di Spock e soprattutto il pianeta Vulcano esistono rispettivamente in CLA e TNG?).

 

Infine, verso le 3, siamo partiti alla volta di Bologna.

Trovato un parcheggio (con qualche remora perché sembrava custodito ma non c’era il casellante…), abbiamo preso il treno delle 04.52 e abbiamo cercato di dormire su scomodissi sedili antidiluviani fino alle 08,30, quando ho telefonato a mia mamma per sapere come andava con le bambine. Visto che era tutto ok, mi sono tranquillizzata e, una volta a Torino Lingotto, mi sono potuta scatenare nel mio sfrenato ottimismo di sempre, anche se il bottone dei pantaloni avrebbe avuto bisogno di una ripassata.

Così, non sapendo se avrebbe retto per tutta la giornata, sono coraggiosamente andata là dove non ero mai stata prima, accompagnata da Fabio che dimostrava una pazienza degna di un personaggio biblico: la Fiera del Libro! A parte il fatto che per arrivarci si passava attraverso un meraviglioso centro commerciale, e che ci siamo fatti una passeggiatina di due o tre chilometri, vedere le file chilometriche e saltarle a pié pari perché io entravo dai “PROFESSIONALI” mi ha dato un senso di onnipotenza. Insomma, sembravo fatta di brutto e se fossi stata lo zio Fester avrei acceso venti lampadine con l’energia che sprigionavo!!!

Quando mi hanno dato il librone con la lista di tutte le case editrici presenti (e relative informazioni) e la piantina per orientarci, ci siamo diretti verso la zona “INCUBATORE”. Perché si chiama così? Perché ospita tutte le case editrici nate da meno di due anni. Le piccoline, quelle nuove di pacca, che quindi vanno raggruppate, altrimenti in mezzo agli stand delle grandi passerebbero inosservate: ognuna occupa circa un metro lineare! Tranne la 0111 Edizioni: ne aveva addirittura tre! Quindi, era la più grande delle piccole, e se conosci la storia del corvo e del cigno, per me era tutto grasso colante!!!

Fede intervistata da Paolo Federici
Fede intervistata da Paolo Federici

Sono andata a vedere la presentazione di un’altra amica scrittrice, Francesca Angelinelli (la saga di Chariza e Valaeria), anche se purtroppo mi sono potuta fermare poco perché la mia sarebbe cominciata di lì a poco, e sono strafelice di averla conosciuta: anche lei è molto energica e attiva, mi sono fatta autografare i suoi libri del ciclo di Chariza e mi ha già detto che dobbiamo organizzare qualcosa in una libreria di Padova! Spettacolo! ^___^

La mia presentazione: circa un quarto d’ora, con la telecamera che ha ripreso tutto (ora è visibile su www.ilgiralibro.com) e la diretta radio. Ero raggiante, l’intervistatore mi ha anche detto “Ma quanto sei magra” e questo mi ha dato la carica in più (come se ce ne fosse bisogno!). Mi sono fatta schifo da sola tanto ero disinvolta, sembrava che non avessi fatto altro per tutta la vita. In effetti, se ci pensi, io da sempre amo stare dietro il microfono: mi sembra quasi uno scudo, crea una barriera che mi protegge dal pubblico. E’ una sensazione che mi piace un sacco, amo l’attenzione!!! Il che non significa che non fossi emozionata: le mani mi tremavano come epilettiche!!!

Fabio ha filmato tutto, c’era perfino una dozzina di persone ad ascoltarmi, ho fatto due autografi!!! Insomma, mi è piaciuto un sacco.

Adesso devo pensare a terminare la stesura del mio nuovo romanzo, un fantasy, con draghi, maghi, guerrieri e accessori vari!

Alla prossima

Fede