Ricordo di una sera di… dunque, non ricordo bene…

Se nella sezione musica siamo rimasti indietro, qui le cose non sono messe meglio, anzi! Ho decisamente bistrattato il lato letterario, e ahimé, ora i ricordi sbiadiscono risucchiati nel vortice del tran tran quotidiano! La vita d’altronde è un fiume in piena, soprattutto se la riempi di attività, di amici, di interessi, e se mi fermo troppo a riflettere e a descrivere rischio di perderne dei pezzi… devo trovare il modo di fabbricare la cosa più preziosa del mondo, che nessuno può vendere, e forse neppure regalare: TEMPO!!! Però quello che rimane, al di là dei fatti nudi e crudi, sono le emozioni, e quelle restano nitide e vivide più che mai!
Cominciamo quest’estate con un tuffo nostalgico nel luglio scorso: a Lido delle Nazioni, Chiara Guidarini e la Linee Infinite mi hanno fatto una sorpresona! Avevano organizzato una presentazione del libro di Chiara, “Io, Virginia” (che, non mi stancherò mai di ripeterlo, è splendido), e Antonio Cinti con “L’uomo senza tempo” (libro che mi coinvolge moltissimo per l’argomento trattato…), e a un certo punto spunta Fabio con una sporta di copie de “L’erede di Vitar”. Be’, non avevano pensato bene di ospitarmi?!? Sono stati veramente molto carini, devo dire che come casa editrice si dà un gran da fare per promuovere i suoi autori! Li ringrazio dal profondo del cuore, come Chiara del resto che mi pensa sempre!!!
E infatti, finita l’estate, eccoci al Fantaborgo a Minozzo, che ci vede non solo in veste di musici, ma anche partecipare a un interessante salotto letterario, davvero nutrito, dove si è discusso di editoria oltre a raccontare perché gli autori presenti scrivono e in particolare i temi presenti nei loro romanzi. Così ho avuto il piacere di incontrare Paola de Pizzol, in arte M.P. Black, autrice della saga di Lisa Verdi, Enrico Matteazzi e Valentina Capaldi, tutti della scuderia della 0111 come me, e altri… tanti!
Chiara mi ha invitata anche a San Martino in Rio, dove a novembre si tiene una rievocazione storica attorno alla rocca. Bellissima la sfilata dei costumi, suggestive le ricostruzioni di lotte fra armigeri, carino e in ottima posizione il nostro banchetto… pochi si fermavano, ma noi ci siamo divertiti lo stesso, e abbiamo banchettato a caldarroste e vin brulé! Olé!
L’inverno toglie energie e voglia di girare, in special modo quando nevica, e così arriviamo al Buk di Modena, dove ho incontrato Chiara (ma sei dappertutto???), che mi ha presentato Miriam Tocci, scrittrice romana, la quale ha pubblicato in questi giorni per la Linee Infinite “Il destino dei due mondi” e Giuseppe Pasquali, autore di “Lunar memories”, primo volume di una saga in sette parti. Fabio mi ha impedito di tornare a casa con due valigie di libri, ma almeno quello di Giuseppe e di Antonia Romagnoli, il terzo della trilogia delle Terre, “Triagrion”, dovevo averli!!!
Il 29/05, per sfatare la leggenda “nemo propheta in patria”, sono andata a Borgo Tossignano, dove ho vissuto per 25 anni, a presentare nella biblioteca comunale “L’erede di Vitar” insieme a Chiara e al suo “Io, Virginia”. Ho rivisto la mia insegnante di musica, Claudia Fioralli, che mi ha insegnato a suonare il pianoforte, i primi rudimenti del canto nel coro della chiesa, e in più alle medie anche la storia della musica!!! Ero davvero commossa… Ringrazio Sergio, lo storico bibliotecario, per averci ospitate.
L’ultima presentazione che ho tenuto per “L’erede di Vitar”, mia prima creatura di carta che mi ha dato tante soddisfazioni, anche se ne riconosco le pecche, i limiti e le ingenuità, è stata a… Minozzo nel Ristorante Due Pini, tanto per cambiare!!! Una serata a beneficio di militari in pensione, che hanno ascoltato me e… una a caso, Chiara (!!!), parlare dei nostri romanzi.
Per tutte le foto, vi invito su Facebook dove siamo presenti come Fabio Fede Pianobar!
Oh Chiara, ma non sarà che siamo sorelle astrali?!?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *